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LA GRANDE IMPRESA
13 gennaio 2008
GESCOM VITERBO - UMANA VENEZIA 69-59
Servizio di Francesco Mecucci Fotografie
di Giancarlo De Zanet
 LOLITA
LIMOURA BATTE NAKIA SANFORD
Non è esagerato
parlare di impresa, perchè tale è stata questa sera la vittoria
della Gescom Viterbo al PalaMalè ottenuta sulla capolista Umana
Reyer Venezia dell'ex coach gialloblu Massimo Riga. Reduce dalla
sconfitta assurda della domenica precedente con la Pool Comense,
la squadra viterbese ha cambiato allenatore (Claudio Agresti per
Federico Xaxa) e durante la settimana ha lavorato sempre a ranghi
ridotti per continui infortuni a diverse giocatrici. Tutto questo
con la corazzata lagunare all'orizzonte, una squadra dalla panchina
lunghissima, ricca di nazionali italiane e americane di livello
Wnba. Le gialloblu di Agresti, ben gestite, hanno tirato fuori un
grande carattere meritando pienamente questa splendida vittoria.
 A
sinistra: BROOKE SMITH CONTRO SANFORD; a destra: MICHELLE MASLOWSKI
MARCATA DA NADALIN
IL TABELLINO
Gescom Viterbo - Umana Venezia
69-59 (14-10, 36-22, 49-43) Viterbo
Kouznetsova 7 (1/2), Santucci ne, Bonafede 4 (1/4,0/1), Brunelli
ne, Smith 20 (8/15), Puskar 4 (1/2), Maslowski 19 (8/16,0/1), Limoura
10 (3/10,1/2), Siccardi 5 (2/3), Gorla (0/2,0/1). All. Agresti Venezia Sottana
10 (1/7,2/3), Modica 4 (0/3,1/6), Johnson 10 (4/7,0/6), Sanford
8 (2/5), Andrade 1 (0/2,0/1), Nadalin 4 (1/4), Giauro 4 (1/2), Romagnoli
ne, Vujovic 18 (2/6,4/9), Zampieri ne. All. Riga Arbitri
Ceratto di Castellazzo Bormida (AL) e Pratillo di Casagiove (CE) Note
Tiri liberi Gescom 17/26, Umana 16/19. Rimbalzi Gescom 45 (Smith
15), Umana 36 (Sanford 11). Parziali 5’ (4-6), 10’ (14-10), 15’
(21-17), 20’ (36-22), 25’ (36-30), 30’ (49-43), 35’ (57-48). Uscita
per 5 falli Sanford (Umana) al 37’58”. Fallo tecnico a Andrade (Umana)
al 38’34”. Infortunio a Limoura al 38’34” BASKET IN
TUSCIA MVP Brooke Smith
 a
sinistra: LAURA GORLA FRONTEGGIA ANDRADE; a destra: COACH CLAUDIO
AGRESTI
LA CRONACA
Super Gescom: 69-59 e Venezia è battuta. Smith
MVP
DI FRANCESCO MECUCCI
Uno straordinario e meritatissimo
successo della Gescom Viterbo. La squadra di coach Claudio Agresti,
al debutto sulla panchina viterbese, ha sconfitto 69-59 la stellare
Umana Venezia, rimanendo in vantaggio per oltre tre quarti di gioco
di fronte alla prima in classifica. La sconfitta da incubo con la
Pool Comense di appena una settimana fa, che aveva portato
all'esonero di Federico Xaxa, è già un ricordo: questa sera le gialloblu
non hanno sbagliato proprio niente e la settimana di duro lavoro
a cui il nuovo tecnico aveva sottoposto le ragazze ha dato pienamente
i suoi frutti. Si è visto grande entusiasmo, soprattutto a fine
partita, presso il pubblico del PalaMalè e forse aumentano anche
i rimpianti per una squadra che, se non avesse gettato al vento
diverse gare, poteva benissimo trovarsi in una posizione di
classifica molto più tranquilla. La Gescom è priva dell'infortunata
Crepaldi e di Santucci, convocata ma non utilizzabile per un colpo
al ginocchio subito in settimana. Anche Limoura non si è mai allenata
e Agresti fa partire in quintetto Laura Gorla, alla quale è assegnata
la marcatura di Shannon Johnson, compito che il play gialloblu assolve
positivamente in tutto il primo quarto. Periodo che termina 14-10
per la Gescom, dopo un inizio leggermente favorevole a Venezia.
Al 3' la situazione è 4-4, le padrone di casa chiudono bene
in difesa e l'Umana va a segno soltanto su tiro libero. Il
primo canestro su azione delle ospiti lo segna Nadalin al 3'30"
con un bel giro e tiro. Tre minuti più tardi, sul 7-7, Modica mette
dentro la tripla del 7-10 che sarà l'ultimo vantaggio per Venezia
in questa partita. Smith e Maslowski trascinano Viterbo a un break
di 7-0, a cui partecipa anche Limoura, che insieme a Puskar e Kouznetsova
viene messa in campo a un minuto dal primo intervallo. Il secondo
periodo si apre con i canestri di Smith e Siccardi (18-10). Ci pensa
Vujovic dall'arco dei 6,25 a spezzare il digiuno delle orogranata,
ma dall'altra parte Kouznetsova risponde alla stessa maniera: 21-13.
Coach Riga opta per la zone-press a tutto campo, ma Viterbo è preparata
ad affrontare tale situazione tattica. Smith e Limoura allungano
ancora (25-17 al 4'), poi si sveglia l'olimpionica Johnson, finora
ben contenuta da Gorla, che con cinque punti consecutivi riporta
l'Umana a -3 (25-22). Il finale di quarto è però tutto viterbese:
Gorla dispensa assist a Bonafede e Maslowski, Limoura segna sia in penetrazione
sia da tre e si va al riposo sul 36-22, con un break di
11-0 e il massimo vantaggio di +14. Nella terza frazione Viterbo comincia
male, sbagliando molte azioni offensive e subendo il ritorno della
capolista che pratica una difesa asfissiante. Per 6' la Gescom non
trova il canestro e Venezia con Sottana, Johnson e Vujovic si riporta
a -4 (36-32). E' Smith a smuovere le acque e insieme alla connazionale
Maslowski sigla un nuovo allungo delle padrone di casa (42-34),
ma le venete non si arrendono e a 1'50" dall'ultimo intervallo
Vujovic infila la tripla del -2 (43-41). Ci pensano Puskar, Kouznetsova
e Limoura a ricacciare indietro la minaccia: 49-43. Il quarto
periodo si apre con un'altra tripla di Vujovic che firma il 49-46,
ma sei punti consecutivi di Smith riportano Viterbo avanti di sette
lunghezze: 55-48. Il cronometro scorre e a Venezia non rimane che
aggrapparsi a Sanford, ma quando la lunga americana è costretta
a uscire per raggiunto limite di falli, la partita di fatto finisce
nelle mani della Gescom. A 1'20" sul 62-53 viene sanzionato
un fallo tecnico ad Andrade, che simula un fallo trascinando però
sul parquet Limoura, che resta a terra infortunata e deve uscire.
Ma per l'Umana il tempo è troppo poco per rimontare e Viterbo trionfa
e festeggia insieme ai tifosi.
 a
sinistra: MICHELLE MASLOWSKI; a destra: MARINA PUSKAR
IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA
SOCIETA'
La Gescom bagna il debutto di Claudio
Agresti sulla panchina con una strepitosa vittoria contro la capolista
Umana Venezia, giunta dopo 40 minuti di grande intensità agonistica.
All’inizio le due squadre fanno fatica a trovare la via del canestro,
Venezia è avanti con i punti dalla lunetta e con una tripla di Modica,
ma la reazione delle gialloblù è in un 7-0 firmato Maslowski e Smith
che manda in archivio il primo quarto, con le venete ferme a 2/17
dal campo. Nel secondo periodo l’allungo viterbese prosegue fino
al 18-10, l’Umana torna a contatto con Johnson ma Smith è scatenata
e il suo decimo punto (con già otto rimbalzi all’attivo) tiene in
quota Viterbo sul 23-17. Cinque punti di Johnson danno ossigeno
alle ospiti ma il finale di quarto è tutto della Gescom, che confeziona
un clamoroso 11-0 con Limoura, partita dalla panchina per i problemi
alla schiena, e rientra negli spogliatoi con un confortante margine
di vantaggio. La capolista torna in campo con maggiore aggressività
difensiva, Viterbo non segna per quasi cinque minuti mentre il quintetto
orogranata risale fino al -4. Nel momento più difficile sono ancora
le giocate dell’mvp Brooke Smith, sia in attacco che in difesa,
a ridare tranquillità alla Gescom che trova punti anche dalla rientrante
Puskar. Una tripla di Vujovic in avvio di quarta frazione consente
all’Umana di rimanere aggrappata al match, poi ci pensa la solita
Smith, con quattro punti di fila, a lanciare un altro allungo delle
gialloblù che, con Maslowski, si portano nuovamente alla doppia
cifra di vantaggio (59-49). Il gioco da tre punti della bionda ala
americana, seguito dal quinto fallo di Sanford sono decisivi per
il successo della Gescom, tanto quanto il tecnico fischiato ad Andrade
in un’azione in cui Limoura si fa male ed è costretta ad uscire.
Il fallo sistematico di Venezia non sortisce effetti e le viterbesi
possono così festeggiare una vittoria molto importante in chiave
salvezza.
 SVETLANA
KOUZNETSOVA, 43 ANNI APPENA COMPIUTI
 LOLITA
LIMOURA CONTRO SHANNON JOHNSON ED EVA GIAURO
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