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06 aprile 2007
Etica
nello sport, istituito un premio speciale
Rivolto a tutte le squadre di calcio,
pallavolo, rugby e basket della Tuscia. Un premio per tutte
le squadre che si distingueranno nel campionato provinciale per
eticità nello sport, correttezza e moralità. Questa, in sintesi,
l’idea che ha spinto l’assessore allo Sport della Provincia Renzo
Trappolini a istituire – anche dietro suggerimento dei consiglieri
provinciali Massimo Miccini e Riccardo Fortuna -, insieme al Coni,
il premio “Etica nello sport”. “Dopo gli eventi drammatici che
si sono verificati nel mondo del calcio – spiega Trappolini
– è doveroso dare un segnale chiaro ai giovani che praticano
sport a squadre. Per questa ragione abbiamo ritenuto opportuno realizzare
un’iniziativa che coinvolga le associazioni sportive della provincia”.
Il premio “Etica nello sport” è un riconoscimento che ogni squadra
di calcio, pallavolo, pallacanestro e rugby, presente nel territorio,
può ambire a ottenere. "Saranno premiate tutte quelle squadre
infatti che durante il loro campionato si distingueranno in termini
di correttezza agonistica – dice ancora l’assessore – in
campo. Oltre agli atleti però, un’apposita commissione valuterà
anche i comportamenti dei dirigenti delle tifoserie”. Il premio
sarà dedicato alla memoria di Filippo Raciti, deceduto a Catania
durante una partita di calcio di serie A mentre svolgeva il suo
lavoro, e a Ermanno Licursi, dirigente sportivo aggredito e picchiato
al termine di una partita di terza categoria. “Oltre al riconoscimento
della commissione giudicatrice - afferma Trappolini – i team
vincitori avranno anche materiale sportivo per le loro attività.
Ovviamente saranno premiate sia le squadre femminili che maschili.
Motivare i giovani che praticano attività sportive a livello agonistico
in questa maniera significa incentivare la sana competizione e un
corretto comportamento in campo”. Per l’assegnazione del premio,
oltre alla istituzione di un comitato apposito che vigilerà sulle
gare – composto dal Coni, Provincia di Viterbo e federazioni sportive
– è stato stilato anche un regolamento apposito.
Regolamento Premio “Etica nello
sport”
Articolo 1
Viene istitutio, dal corrente anno,
un premio denominato “premio etica nello sport”, dedicato al servitore
dello stato Filippo Raciti deceduto a Catania nello svolgimento
del suo lavoro di tutela dell’ordine pubblico, nonché al dirigente
sportivo Ermanno Licuzzi, aggredito e picchiato a morte al termine
di una partita di terza categoria.
Articolo 2
Per la corrente edizione, sono
individuati i seguenti 3 sport di squadra maggiormente praticati
sul territorio provinciale e precisamente calcio, pallacanestro,
pallavolo. Viene altresì individuato il rugby come sport di squadra
da premiare per gli insiti valori morali e di correttezza sportiva,
specialmente nei confronti dell’avversario.
Articolo 3
Il premio consisterà in materiale
sportivo attinente alle singole discipline, da definire annualmente,
su proposta del Coni – comitato provinciale di Viterbo. Le categorie
alle quali verrà assegnato il premio saranno quelle giovanili con
maggior numero di praticanti sul territorio provinciale, su indicazione
delle rispettive federazioni. Per quanto attiene al rugby, saranno
premiate le 3 società attualmente in attività sul territorio, salvo
diversa indicazione dal punto di vista comportamentale da parte
della federazione di appartenenza. Per ciascuna disciplina sarà
assegnato un premio a una squadra maschile e a una femminile, ove
esiste.
Articolo 4
Per l’assegnazione dei premi saranno
esaminati i seguenti aspetti: correttezza, eticità e spirito sportivo
dei dirigenti, della tifoseria e della squadra. A tal fine, verranno
presi in considerazione i referti ufficiali di gara per la stagione
in corso.
Articolo 5
La commissione esaminatrice sarà
composta da un rappresentante della Provincia, un rappresentante
del Coni di Viterbo e un rappresentante della federazione di volta
in volta interessata. Verbalizzerà le sedute la segreteria del Coni.
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