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LA
CITTA' DI VITERBO
Viterbo
è una città del Lazio settentrionale, situata tra le
prime pendici dei Monti Cimini e l'ultimo lembo della
pianura maremmana. L'altitudine media è 236 metri sul
livello del mare. Il Comune di Viterbo occupa un'area
di 406,27 kmq ed è popolato da circa 63.000 abitanti.
La città, capoluogo di provincia dal 1927, consta di
un vasto centro storico di aspetto medioevale, cinto
da mura, ed espansioni moderne circostanti, tranne che
a sud-ovest, dove si estendono zone agricole, archeologiche
e termali. Numerosi monumenti si trovano anche nelle
frazioni (La Quercia, Bagnaia, San Martino al Cimino). Viterbo
fa della piccola impresa, del commercio e del terziario
i settori trainanti della propria economia: è mercato
agricolo, è attiva soprattutto nel settore dell'industria
alimentare (vino, olio, salumi, distillerie), edilizia
e ceramica, vi si estrae la tipica pietra peperino ed
è un astro nascente del turismo. Sorta in epoca longobarda
sul luogo di un antico abitato etrusco (Surrena, sull'attuale
Colle del Duomo), la città è sede vescovile dal 1192,
nel Medioevo fu a più riprese sede papale e rimase,
nonostante fosse anche un potente comune, uno dei primi
a nascere nella penisola (1095), per quasi un millennio
nello Stato Pontificio, prima di entrare nel 1870 a
far parte del Regno d'Italia. Ha ospitato oltre quaranta
papi e nel Rinascimento ebbe una certa crescita con
le famiglie Farnese e Della Rovere. I maggiori sviluppi
dal punto di vista economico e culturale li ha conosciuti
però soltanto negli ultimi decenni. Dal 1979 è istituita
l'Università della Tuscia, che comprende sei facoltà,
e a Viterbo sono ospitati dal 1986 alcuni uffici della
Sovrintendenza Archeologica per l'Etruria Meridionale.
La città viene frequentemente scelta come location di
produzioni cinematografiche. La manifestazione culturale
e popolare più importante è il Trasporto della Macchina
di Santa Rosa il 3 settembre, accompagnato da numerose
iniziative collaterali. Altri appuntamenti affermati
sono le stagioni teatrali, i nuovi festival estivi Tuscia
Film Fest, Tuscia Operafestival e Caffeina Cultura,
la Mostra Nazionale di Antiquariato e le giornate primaverili
di San Pellegrino in Fiore. Anche lo sport offre un
discreto panorama. Viterbo riveste notevole importanza
dal punto di vista militare, soprattutto per l'Aviazione
dell'Esercito, di cui vi hanno sede il Comando Nazionale,
il Centro Addestrativo (1° Gruppo Squadroni "Auriga"
e 2° Gruppo Squadroni "Sestante"), il 1° Reggimento
"Antares" e il 28° Gruppo Squadroni "Tucano".
Sempre a Viterbo ci sono la Scuola Sottufficiali dell'Esercito
e la Scuola Marescialli dell'Aeronautica Militare. L'Aeroporto
Militare "Tommaso Fabbri" è destinato a diventare
scalo civile.



Nelle
foto: in verticale, la Macchina di Santa Rosa "Fiore
del Cielo" in alto da sinistra, Palazzo dei
Papi, Cattedrale di S. Lorenzo, Quartiere S. Pellegrino al
centro da sinistra Piazza delle Erbe, Via Marconi, Piazza
del Plebiscito in basso da sinistra: Porta Romana,
panorama dalla Rocca Albornoz, Villa Lante
LA
PROVINCIA DI VITERBO
La
Provincia di Viterbo, detta Tuscia Viterbese, si estende
per 3612 kmq tra i territori di Roma, Grosseto, Siena,
Terni e Rieti e la sua popolazione si aggira sui 295.000
abitanti. I maggiori centri, tra i 60 comuni che la
compongono, sono Civita Castellana, Montefiascone, Tarquinia
e Vetralla; altre località importanti sono Soriano nel
Cimino, Orte, Ronciglione, Montalto di Castro, Canino,
Acquapendente, Bolsena, Bagnoregio, Sutri, Nepi, Capranica,
Tuscania. Ma anche i centri più piccoli e meno conosciuti
conservano tesori nascosti e svelano sempre angoli di
grande bellezza e di notevole interesse. L'agricoltura
- vino, olio, castagne, nocciole, ciliegie - riveste
il ruolo di risorsa primaria ma costituisce anche un
aspetto della fiera civiltà locale, la cui cucina tipica
affonda le sue radici nel mondo contadino e mediterraneo.
Il turismo, sviluppatosi negli ultimi tempi, è basato
sulla valorizzazione di un enorme potenziale fatto di
mare, monti, laghi, campagna, archeologia, arte, memorie
storiche. Non a caso la Tuscia Viterbese è considerata
una delle province più belle e variegate d'Italia.


Nelle
foto: in alto da sinistra, Necropoli Etrusca di
Tarquinia, Lago di Bolsena, Civita di Bagnoregio in
basso da sinistra: Ronciglione, Sutri, Basilica di San
Pietro a Tuscania
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