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SPECIALE PLAYOFF SERIE C1 girone F 2005

Commenti Quarti di Finale

GARA 2

ACQUASPARTA-RUSSO CAGLIARI 80-74

La favorita Russo Cagliari è costretta allo spareggio da un'agguerritissima Acquasparta. L'avvio di gara da parte degli umbri è da urlo: 28-8 il primo quarto, segnano pressochè tutti i giocatori che entrano in campo e mandano in confusione la squadra di coach Corsi. I sardi provano a recuperare e a metà partita limitano lo svantaggio (48-34). Nel terzo periodo non cambia sostanzialmente nulla, mentre nell'ultimo quarto la formazione di Gambelunghe, penalizzata dai falli, dà l'impressione di cedere ma soffrendo riesce a difendere il prezioso risultato. Spiccano nelle file cagliaritane i 30 punti di Villa Santa, mentre per Acquasparta i top scorer sono stati Tofi con 18 punti, Pasqualini 15 e Basili 13.

ESPERIA CAGLIARI-GALASSIA VITERBO 87-95

La Galassia Fonderie Viterbesi riesce nell'impresa di vincere sul campo dell'Esperia Cagliari per 87-95 e di pareggiare la serie dei quarti di finale, costringendo la formazione isolana a un ulteriore viaggio al di qua del Tirreno per giocarsi la qualificazione in Gara 3 in programma sabato pomeriggio al PalaCimini. La squadra allenata da Andrea Masini è riuscita a entrare in campo con grande determinazione fin dal primo minuto, è stata molto precisa al tiro da tre punti, grazie a un grande Hernan Trentini (30 punti totali con 7/9 dalla linea dei 6,25) lontanissimo parente di quello evanescente visto domenica scorsa, e nell'ultimo periodo stavolta sono stati i sardi a non reggere più. Il primo quarto si è svolto nel segno dell'equilibrio, ma le percentuali erano alte e alla prima sirena la Galassia conduceva 21-24. Nel secondo quarto l'ala italoargentina in forza a Viterbo inizia a scatenarsi con ben sei bombe su sete tentativi e gli ospiti toccano il massimo vantaggio sul 28-39 a cinque minuti dall'intervallo. Però, l'Esperia ricomincia con il suo pressing a tutto campo e rosicchia svariate lunghezze: si va al riposo sul 45-48. L'avvio della terza frazione rappresenta il momento più difficile per i gialloblu: Cagliari sorpassa (52-49 a 7'30") e sembra prendere il definitivo sopravvento. Allora il tecnico Masini fa rientrare Lorenzo Tedeschi, il cui utilizzo finora era stato centellinato per meglio dosarne le energie, e la Galassia torna a sprintare, mantenendo a debita distanza l'Esperia. Si entra così nell'ultimo quarto e ancora una volta Cagliari dà l'impressione di ribaltare il punteggio avvicinandosi con Ruggeri fino a -1 (76-77) a 3' dalla conclusione. Pellegrini e Tedeschi firmano allora un parziale di 0-7 che spezza le gambe ai padroni di casa, costretti a un inutile fallo sistematico. Come spesso accade nel basket e nei playoff, è adesso Viterbo ad avere il coltello dalla parte del manico, grazie alla possibilità di giocare al PalaCimini la "bella". Una serie piuttosto anomala, quella tra Galassia ed Esperia, con il fattore campo annullato ben due volte: ma ora Viterbo deve evitare che si verifichi anche la terza.

SCUOLA EDILE PERUGIA-FERENTINO 85-73

La Scuola Edile Perugia batte con grande determinazione Ferentino e si guadagna l'accesso alla bella che si terrà nella cittadina ciociara. Gli umbri controllano sempre il risultato e sin dalle prime battute la squadra di Peducci mette in difficoltà i quotati avversari. Il primo quarto finisce 24-15. Il vantaggio si mantiene invariato anche nel secondo quarto (39-29 a metà) poi Ferentino con i  canestri di Chiostri e di D'Alonzo si riavvicina prima dell'intervallo (40-35). Perugia continua a condurre anche nel terzo periodo con il massimo vantaggio di +13 (58-45) ma un parziale di 0-11 riavvicina gli ospiti a 58-56 prima che Alunni fissa il risultato della frazione sul 60-56. Perugia abbassa i ritmi nell'ultimo quarto e decide di controllare un vantaggio discreto ma non ancora rassicurante. Ma nel finale gli umbri non hanno di che preoccuparsi: in successione vengono fischiati un tecnico a Maiolo ed uno alla panchina ciociara. Si chiude con un Ferentino nervoso che prova il fallo sistematico ma in tal modo torna sino al -12 conclusivo. Bene Pecci (20 punti) per i padroni di casa, 16 punti per il veterano Esposito nelle file ferentinati.

ASSISI-GUALDO  77-66

Anche il derby umbro verrà deciso nello spareggio ovvero Gara 3. Assisi controlla agevolmente il risultato per tutta la durata del match, nonostante l'assenza del pivot Rigoni. Ma anche Gualdo non era ben messa, con l'assenza di Paleco e l'infortunio di Rigoni. Sono allora gli assisiati Bonamente (23 punti) e Banello (16) a trascinare la propria squadra verso il pareggio della serie. I parziali: 21-14, 40-28, 62-45.

GARA 1

RUSSO CAGLIARI-ACQUASPARTA 88-74

La vincitrice della regular season sbriga velocemente la pratica Acquasparta. Già dopo due quarti la formazione sarda allenata da coach Corsi conduce 48-28 e può gestire tranquillamente il risultato fino alla sirena, preservando le energie per le successive partite. Ottima la prova di Peretti, rimasto in campo per quasi tutta la gara e autore di 12 punti, mentre Villa Santa è risultato il top scorer dell'incontro insieme all'umbro Lanfaloni con 19 punti. Bene anche Giorgetti (17). Ora attenzione a non distrarsi mercoledì nella cittadina ternana.

GALASSIA VITERBO-ESPERIA CAGLIARI 68-79

La Galassia Fonderie Viterbesi perde in casa Gara 1 dei quarti di finale dei playoff e vede alquanto compromessa la possibilità di fare strada nella corsa alla promozione in serie B2. L'Esperia Cagliari espugna meritatamente il PalaCimini con il punteggio di 68-79 maturato grazie a uno strepitoso ultimo periodo e si prepara a chiudere i conti già mercoledì in Gara 2 sul proprio parquet. Viterbo invece non è riuscita a esprimersi su buoni livelli, ha sofferto l'aggressività e la maggiore freschezza atletica dimostrata dai sardi ed è stata totalmente deficitaria al tiro da tre punti, in cui ha ottenuto un ridicolo 2/13. Il primo quarto si è svolto all'insegna dei punteggi alti e dell'equilibrio, chiuso 23-24. Nel secondo periodo è la Galassia a prevalere, difendendo più intensamente e continuando ad attaccare in maniera discreta. Si distinguono Pellegrini (nella foto), Tedeschi e Maglione, mentre Cagliari ha la sua punta di diamante in Ganguzza, un lungo bravissimo al tiro dalla lunga distanza. Gli isolani si innervosiscono, prendono due falli tecnici e Viterbo va al riposo in vantaggio di dieci lunghezze, 45-35. Al rientro dagli si verifica la temuta reazione sarda: è il furetto Ruggeri, playmaker agile che sfugge da tutte le parti e preciso al tiro, che rimette in piedi l’Esperia fino alla parità a 5’ dalla sirena (48-48). Molti errori da entrambe le parti, si segna pochissimo, e Viterbo ha la forza di imporre un breve parziale di 9-0 e chiudere il tempo 57-48. Trentini la prima tripla di parte gialloblu. L’ultimo quarto, nonostante tutto lasciasse presagire un nuovo allungo dei padroni di casa, segna il crollo viterbese: l’Esperia mette dentro la bellezza di 31 punti, contro gli 11 dei padroni di casa che sbagliano tutto. Virtualmente la gara si chiude con il fallo tecnico fischiato a La Torre che, a due minuti dal termine, consente agli isolani di portarsi a +8 (61-69) e di portare a casa la vittoria in estrema scioltezza. Adesso per la Galassia si fa davvero dura ma mercoledì tutti avranno il dovere di provarci fino in fondo.

FERENTINO-SCUOLA EDILE PERUGIA 82-75

Fatica la favorita Ferentino ad aver ragione della coriacea Scuola Edile Perugia, superata 82-75. L'avvio è di marca ciociara, l'attacco della squadra di coach Sabatino funziona e segna ben trenta punti nel primo quarto e altri ventuno nel secondo, andando al riposo sul 51-43. Il terzo quarto è nettamente vinto dagli umbri, particolarmente temibili al tiro da tre con Fiorucci, Boccioli e Mariani: Ferentino all'ultimo intervallo è avanti di un solo punto (66-65). Quarto periodo di grande intensità, ma anche ricco di errori. Si parte con una bomba di De Fanti e due liberi di Abet (71-65) poi occorrono ben cinque minuti perchè il tabellone cambi (Mariani) ma Esposito risponde subito da 3 (74-67). A 2'19 il vantaggio della Navarra è ancora di 7 punti (78-71) ma Petrosino e Boccioli riportano ancora il risultato in bilico (78-75). Decisivo è il canestro di Esposito quando mancano 37" (80-75). Perugia affretta il tiro ma sbaglia e sono due liberi di De Fanti a fissare il punteggio finale.

GUALDO-ASSISI 74-65

Vince Gualdo come da pronostico in una partita saldamente controllata. Gli uomini di Pierotti hanno sempre tenuto a debita distanza gli avversari. Bonamente (27 punti) e Romagnoli (15) non sono bastati ad Assisi contro il più forte collettivo gualdese, forte degli ottimi Moscianese (19) e Giacchetti (15).
 

 

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