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01 febbraio 2005
LA
GALASSIA HA MESSO LE ALI
Si allunga a nove vittorie consecutive
la striscia positiva della Galassia Fonderie Viterbesi che
sbanca anche il parquet di Umbertide e raggiunge in vetta alla classifica
Ferentino che però ha una gara in meno. La formazione viterbese
ha faticato soltanto in avvio di gara, ma nel secondo e nel terzo
quarto ha ristabilito le gerarchie trascinata dalla coppia di ali
Trentini-Pellegrini elementi cardine del gioco gialloblu il primo
sul perimetro ed il secondo dentro l'area verniciata, ma in grado
anche, grazie alla loro ecletticità e polivalenza, di scambiarsi
le posizioni per creare dei mis-match ovvero degli accoppiamenti
favorevoli per sfruttare la rapidità di Pellegrini contro avversari
più lenti o la stazza di Trentini contro pariruolo con meno centimetri
e chili. A rifornire di palloni i due frombolieri ci ha pensato
un ottimo Di Viesto (nella foto) che ha scandito i ritmi
di gioco con la personalità di un veterano senza far mancare il
suo contributo in fase realizzativa, dimostrando di poter ricoprire
con la stessa efficacia sia il ruolo di playmaker che la posizione
di guardia tiratrice. Molti dei meriti degli ottimi risultati
ottenuti dalla GFV sono ascrivibili a coach Masini il quale è stato
capace di creare un sistema di gioco in cui la classe ed il talento
dei singoli sono messi a disposizione del collettivo ed in cui anche
le cosiddette seconde linee riescono a dare un contributo importante
quando vengono chiamate in causa. Domenica prossima la Galassia
ospita al PalaCimini la cenerentola del campionato Liomatic Perugia
per quella che dovrebbe essere poco più di una formalità in vista
del big match contro Ferentino del 13 febbraio in quello che si
preannuncia come una sorta di spareggio per la leadership del girone.
LA GESCOM ALLUNGA IL PASSO
Pur
senza brillare la Gescom strapazza la Romasistemi Pomezia e, grazie
alla vittoria di Pozzuoli su Pontedera, allunga a sei lunghezze
il proprio margine di vantaggio sulle più immediate inseguitrici. Il
derby con il Pomezia è stata un'ennesima dimostrazione di come il
livello medio di questa serie A2 sia veramente modesto, infatti
la Gescom, pur giocando ampiamente al di sotto delle sue potenzialità,
è riuscita ad avere facilmente ragione di una squadra volenterosa,
ma con dei macroscopici limiti tecnici, non consoni a quella che
è pur sempre la seconda serie nazionale. La formazione di coach
Scaramuccia è riuscita a superare nel migliore dei modi la fase
più calda della stagione, in questo mese di gennaio, grazie ad una
compattezza e solidità di squadra che le ha consentito di mascherare
una condizione fisica non proprio brillante anche a causa dei molti
infortuni. In questo periodo la panchina lunga ha fatto sentire
tutto il suo valore aggiunto, non è un caso, infatti, che diverse
partite siano state risolte da giocatrici uscite dal "pino"
come nella trasferta di Rende in cui Viterbo ha trovato in Consorti
un'inattesa match winner. Senza dimenticare che la Gescom ha
inanellato una mirabile striscia di tredici vittorie consecutive
senza Ferraretti, ovvero la giocatrice con il maggior potenziale
offensivo e questo 'particolare' è passato quasi inosservato grazie
all'esplosione fragorosa del talento di Santucci che sta sorprendendo
per la continuità con la quale riesce ad esprimersi ad alto livello,
tanto che la serie A2 sembra soltanto una tappa di passaggio verso
palcoscenici più prestigiosi sperando che possa compiere il salto
di categoria insieme alla squadra. Il campionato è ancora molto
lungo, mancano infatti tredici partite, ma se la Gescom continuerà
a giocare con la stessa intensità esibita finora le avversarie dovranno
accontentarsi di lottare per il secondo posto.
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