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56-81 PALAMALE' Via Monti Cimini VITERBO - Giovedì 17 novembre ore 17:30 QUESTE FOTO SONO TRATTE DAL SITO www.uconnhuskies.com Gescom-Uconn,
amichevole senza storia e sottotono, Se nel basket maschile la distanza
tra Italia e Stati uniti negli ultimi anni si è notevolmente attenuata
(vedi la storica vittoria della nostra Nazionale alla vigilia delle
Olimpiadi di Atene 2004 o la recente partita ai Mondiali in Giappone
in cui gli azzurri sono stati a lungo in vantaggio cedendo solamente
nel finale) nella pallacanestro femminile la distanza tra la realtà
italiana e quella a stelle e strisce rimane abissale. E’ bastata
infatti una semplice squadra di college, pur di prima fascia, come
Connecticut University per infliggere una severa lezione (81-56)
alla Gescom che appena quattro giorni prima aveva battuto il Famila
Schio, la squadra che ha conquistato il titolo tricolore nelle ultime
due stagioni.L’amichevole del PalaMalè in realtà ha un po’ deluso
le aspettative della vigilia, vuoi per la partita che si è ben presto
trasformata in un monologo delle Huskies con le giocatrici viterbesi
a fare quasi da spettatrici, vuoi per la scarsa affluenza di pubblico,
certamente non incentivato dalla giornata feriale e dallo scomodo
orario pomeridiano, vuoi soprattutto per l’assenza delle due superstar
della Wnba Sue Bird e Diana Taurasi che dovevano essere la principale
attrazione della serata e invece non solo non hanno giocato, per
il veto dello Spartak Mosca, formazione in cui giocheranno a partire
da gennaio, preoccupato di prevenire possibili infortuni dei due
gioielli per cui ha sborsato una cifra molto alta (intorno ai 400.000
dollari per tre mesi), ma non erano neppure presenti al Palasport
e questa è sembrata una mancanza di rispetto verso la società e
gli stessi tifosi viterbesi.
A sinistra: AJANOVIC
E NIEUWVEEN IN LOTTA CON UNA "HUSKY" Uconn batte la Gescom. Assenti Bird e Taurasi Primo quarto equilibrato, seguito da un secondo periodo che si è trasformato in un monologo delle americane. UConn vince l’amichevole del PalaMalè contro la Gescom mettendo in mostra giocatrici che sicuramente si faranno apprezzare anche a livello professionistico come l’esterna Montgomery, l’ala Greene e la lunga Hunter. Nei primi dieci minuti l’incontro è piacevole ed equilibrato, le padrone di casa distribuiscono bene i punti ma dall’altra parte trovano Greene e Hunter impeccabili e una Charde Houston che catture ben sette rimbalzi. Nel secondo periodo la Gescom si blocca, rimane a secco per otto minuti e incassa un parziale di 0-23 da UConn che, recuperando molti palloni, può lanciarsi in facili contropiede. Al rientro dagli spogliatoi c’è una reazione delle gialloblu che si riavvicinano con un 7-0 firmato da Perfetti e Ajanovic ma coach Auriemma ordina un ulteriore giro di vite alla sua difesa e, nonostante qualche buon gioco a due tra Ajanovic e Nieuwveen, Connecticut si tiene agevolmente avanti. L’ultimo periodo, complici anche i problemi di falli della sua coppia di play, Riga dà spazio alla giovanissima Greta Brunelli che risponde con buona personalità e piazza anche un bel canestro proprio nelle battute finali del match. Al termine sorrisi e abbracci per tutti con foto ricordo al centro del campo, degna conclusione per una gara utile ad entrambi gli allenatori che stanno lavorando per ottenere il massimo dalle rispettive squadre. La Gescom riprenderà già nella mattinata di venerdì gli allenamenti, sabato mattina la rifinitura e poi la partenza alla volta di Taranto dove domenica sarà in campo contro la Pasta Ambra nell’ottavo turno di campionato. Il tabellino:
A sinistra: coach
Geno Auriemma Anche Sue Bird e Diana Taurasi nell'amichevole Gescom-Uconn I dirigenti dell’università di Connecticut l’avevano detto che nella loro tournèe in Italia avrebbero portato anche qualche giocatrice attualmente nella WNBA, atlete che in passato avevano indossato la maglia delle Huskies e che vogliono tenersi in forma durante la pausa del campionato professionistico americano. Difficile però immaginare che i responsabili del college si riferissero a due delle giocatrici più forti del pianeta, la cui presenza è stata confermata proprio ieri sera, lunedì 13 novembre. Giovedì 23 novembre, alle 17,30 al PalaMalè di Viterbo, nell’amichevole che disputerà contro Connecticut, la Gescom si troverà ad affrontare niente meno che Sue Bird e Diana Taurasi, stelle di prima grandezza rispettivamente delle Seattle Storm e delle Phoenix Mercury. Bird è uscita dall’Università di Connecticut nel 2002, è stata due volte primo quintetto della WNBA, campionessa nel 2004 con la maglia delle Storm e medaglia d’oro nello stesso anno alle Olimpiadi di Sidney. Nell’ultima stagione ha chiuso con 11,4 punti e 3 rimbalzi di media, disputando anche l’All Star Game e i playoff con Seattle, senza però andare oltre il primo turno a causa della sconfitta in gara 3 contro le Los Angeles Sparks. Diana Taurasi, americana di chiare origini italiane, ha lasciato Connecticut nel 2004 ed è stata scelta con il numero uno assoluto dalle Phoenix Mercury, segnalandosi subito come una delle più forti giocatrici della WNBA. Nel campionato appena concluso è stata la miglior realizzatrice con 25,3 punti di media ed ha guidato la classifica anche come numero di punti segnati, canestri da due e da tre, tiri da due e da tre e minuti giocati. Compagna di squadra di Bird nella spedizione vincente alle Olimpiadi di Sidney, ha fatto parte anche del team che agli ultimi Mondiali in Brasile non è andato oltre la medaglia di bronzo. L’arrivo di Bird e Taurasi a Viterbo, se non dovessero sopraggiungere impegni improvvisi delle due, sarebbe tale da rendere un vero e proprio evento l’amichevole tra la Gescom e UConn, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di basket.
A sinistra: SUE BIRD - A destra: DIANA TAURASI La Gescom in amichevole con la University of Connecticut Sarà un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati quello programmato per giovedì 23 novembre alle 17:30. Al PalaMalè di Viterbo si svolgerà un’amichevole tra le ragazze della Virtus Gescom Viterbo allenate da Massimo Riga, attese la domenica successiva dalla lunga trasferta di Taranto, e l’Università di Connecticut, uno degli atenei con il miglior programma di basket femminile di tutti gli Stati Uniti (ma anche nel maschile non scherzano: campioni nel 2004, di recente dal campus di Storrs sono usciti i giocatori NBA Emeka Okafor e Ben Gordon). Nel torneo 2005-2006, le Huskies - questo il soprannome degli atleti di questa università - sono arrivate ad un passo dalla qualificazione alla Final Four NCAA, cedendo solo nell’ultima gara dei Regionals contro Duke per 63-61 in un finale thrilling. Il record di 32 vittorie e 5 sconfitte con cui hanno chiuso la stagione la dice lunga sul valore di questo team che ha da poco iniziato la sua marcia di avvicinamento verso il prossimo campionato, superando nettamente sia Team Concept che Houston nelle prime due amichevoli. L’amichevole che si disputerà a Viterbo sarà quindi un test molto importante per entrambe le squadre le quali, per motivi diversi, hanno bisogno di giocare e di prepararsi al meglio per i loro impegni. A rendere ancora più interessante questo appuntamento c’è anche l’annuncio, fatto dai dirigenti dell’università di Connecticut, secondo cui il team allenato dal leggendario coach italo-americano Geno Auriemma, da oltre venti anni sulla panchina delle Huskies e recentemente entrato nella Hall of Fame di Springfield (insieme a Charles Barkley, Joe Dumars, Dominique Wilkins e all'italiano Sandro Gamba) potrebbe schierare tra le sue fila anche qualche giocatrice attualmente militante nella lega professionistica rosa WNBA, scegliendo tra quelle che in passato hanno giocato a Connecticut (Diana Taurasi?).
MASSIMO RIGA (a sinistra) - GENO AURIEMMA (a destra) |
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